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Partner di Google possono ascoltare le tue conversazioni


Il caso è stato sollevato nel mese di luglio dalla belga vrt NWS che ha ascoltato circa un migliaio di registrazioni effettuate attraverso gli smart speaker di Google o l’applicazione Google Assistant per Android.

Non tutti sanno che quando dettiamo un comando vocale dopo aver pronunciato il famoso “Okay Google”, questi comandi vengono archiviati su un server a disposizione dell’utente e di Google. L’utente può consultare queste registrazioni quando vuole, può riascoltarle ed eliminarle, però molti ignorano che circa lo 0,2 % di queste registrazioni vengono trasferite a dei partner esterni di Google.

Tali registrazioni vengono trasferite in maniera anonima senza l’indicazione di alcun riferimento che possa far risalire all’autore e i partner hanno il compito di ascoltarle per perfezionare lo strumento vocale di Google.

La cosa che ha destato scalpore è che alcune registrazioni ascoltate da vrt NWS non contenevano comandi, ma riguardavano conversazioni private intercettate tra genitori e figli, conversazioni intime, conversazioni d’affari, ecc. I giornalisti di vrt NWS sono riusciti addirittura a risalire ad alcuni protagonisti delle registrazioni perché le conversazioni intercettate contenevano dei riferimenti ben precisi come nomi, indirizzi, recapiti telefonici o altro dato utile con i quali hanno individuato i soggetti.

Com’è possibile che Google intercetti le conversazioni?

In effetti questa non è una volontà di Google, ci mancherebbe, ma il problema nasce con l’applicazione Google Assistant per Android o gli smart speaker che si attivano con la famosa hotword “Okay Google.

Google Partner Ascoltano 007Accade che talvolta i rumori o le voci dell’ambiente circostante vengono scambiati per la frase magica “Okay Google” provocando all’insaputa dell’utente l’avvio di Google Assistant per l’ascolto del comando.

A questo punto Google Assistant inizierà a registrare tutti i suoni, le voci e i rumori dell'ambiente circostante, sempre all’insaputa dell’ignaro possessore, registrazioni che vengono memorizzate sul server e che restano a disposizione dell’utente e di Google.

Quest'episodio pone un problema per quanto riguarda la privacy degli utenti, perché, seppur vero che le registrazioni vengono trasferite ai partner di Google in maniera anonima, molte volte ascoltando attentamente alcune registrazioni è possibile risalire all’identità dei protagonisti della registrazione stessa.

Google ha assicurato che gli specialisti stanno lavorando per limitare il problema e ricorda agli utenti che possono configurare Google Assistant per usarlo con maggior sicurezza ed eliminare automaticamente o manualmente la cronologia delle registrazioni dei comandi vocali memorizzate sul server.

Se vuoi consultare le registrazioni archiviate accedi a questa pagina, potresti trovare delle sorprese sul tuo smartphone, mentre se desideri disattivare l’avvio di Google Assistant con Ok Google oppure vuoi eliminare le registrazioni memorizzate nel server segui il Tutorial Google Assistant, disattivare Ok Google e la registrazione dei comandi vocali

 

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